16/04/2011 – Inizia bene la Toscana battendo la Puglia (1-0)
E’ iniziato oggi il torneo di calcio dilettantistico giovanile denominato “Torneo delle Regioni”, giunto alla 50-esima edizione. Le partite dei vari gironi ad eliminatorie sono previste nei campi in erba sintetica delle province di Frosinone e Roma.
Nella prima giornata la rappresentativa Juniores della Toscana, nella quale erano presenti i due nostri giovani Biondi e Casini, ha battuto la Puglia con il punteggio di 1-0. Domenica 17 la Toscana giocherà contro la Lombardia, lunedì 18 contro la Sicilia ed infine martedì 19 contro il Trentino Alto Adige.
La vincente di ogni girone sarà ammessa alle semifinali che si giocheranno sabato 23 aprile.
la finale si svolgerà il 25 aprile nel campo del Centro Sportivo di Fiuggi e sarà ripresa in diretta da Rai Sat.
I risultati di oggi (fonte Calciopiù)
JUNIORES
Girone 1
Piemonte V.A. – Umbria 0-2
Basilicata – Friuli V.G. 1-0
Classifica: Umbria, Basilicata, 3; Piemonte V.A., Friuli V.G., Marche* 0
Girone 2
Sicilia – Lombardia 1-1
Toscana – Puglia 1-0
Classifica: Toscana 3; Sicilia, Lombardia 1, Puglia, Trentino Alto Adige* 0
Girone 3
Veneto – Emilia 0-0
Lazio – Calabria 2-0
Classifica: Lazio 3; Emilia R., Veneto 1; Calabria, Campania* 0
*una partita in meno
La cronaca della partita ripresa dal sito della LND
TOSCANA – PUGLIA 1-0
TOSCANA: Bindi 7; Bugliani 6, Biondi 5 (20’pt Bonacchi), Vezzi 6, Elmi 5.5; Guelfi 6.5, Casini 6, Seghi 6.5, Fontani 6 (10’st Kodraziu 6); Manganiello 6 (18’st Barbetti 6), Lucatti (48’st Moriani sv). A disp. Angeli, Cocci, Domenichini, Iobi, Lunghi. All. Mannelli
PUGLIA: Orizzonte 6; Rizzo 6, Vogliacco 6, Zaccaria 6, Cantalice 6 (31’st La Torre); Totaro 6 (41’st Guacci sv), Barile 6.5; D’Addiego 6 (18’st Sanseverino 6), Marino 6.5, Minenna 6.5 (20’st Vitale); Ferri 5. A disp. Ritorno, Fiorentino, Marzella, Barbieri, Giuliani. All. Ferrante
ARBITRO: Longo di Latina, Assistenti Mari e Madeddu di Latina.
MARCATORE: 8’st Seghi
NOTE: al 13’pt Ferri (P) si fa parare un calcio di rigore. Ammoniti Biondi, Seghi, Kodraziu (T), Marino, Vogliacco, Rizzo (P). Espulsi al 47’st Vezzi (T) e al 49’st Seghi (T), entrambi per doppia ammonizione. Angoli 10- per la Puglia. Recupero 0’pt, 6’st.
La Toscana parte col piede giusto e batte di misura la Puglia al termine di una gara tiratissima e di rara intensità. Decide un super gol di Seghi in avvio di ripresa, ma la Puglia recrimina per le diverse occasioni non concretizzate e per un rigore fallito in avvio che avrebbe potuto mettere la partita su binari diversi.
Avvio toscano. Al secondo minuto arriva già il primo brivido, una pennellata mancina su punizione di Guelfi che colpisce in pieno la traversa. Poco dopo è ancora il piede di Guelfo a dar fastidio alla Puglia, stavolta con un cross per il colpo di testa alto di Seghi.
Reazione pugliese. La Puglia però reagisce: prima D’Addiego si libera in area e trova la parata in corner di Bindi; poi, sul calcio d’angolo, Minenna viene trattenuto in area da Biondi e si guadagna un calcio di rigore. L’occasione è ghiottissima, ma la conclusione di Ferri è centrale e Bindi respinge con i piedi salvando i suoi. Al 18′ si rivedono in avanti i toscani, corner del solito Guelfi e colpo di testa alto di Vezzi. Dopo il timore iniziale è però la Puglia a giocare meglio, sviluppando molto velocemente il gioco palla a terra e mettendo in difficoltà la retroguardia in maglia blu. Al 23′ Marino ci prova col destro su punizione, la palla sfiora l’incrocio dei pali e va sul fondo. La Toscana ora fatica a mantenere il pallone per più di qualche secondo e il il trio di mezze punte pugliesi, ben innestate dai piedi di Marino e Barile, punge soprattutto sugli esterni guadagnando una lunga serie di calci d’angolo in pochi minuti.
Equilibrio. I pugliesi, però, non concretizzano la mole di gioco con vere e proprie occasioni da rete, Bindi è chiamato a intervenire solo in occasioni da ordinaria amministrazione e la Toscana si riaffaccia in avanti nel finale andando al tiro con Seghi al 31′, para Orizzonte, e Manganiello al 44′, palla fuori di un metro.
Si va a riposo senza gol e il copione rimane il medesimo anche nella ripresa. Gli allenatori non effettuano nessun cambio e anche nei secondi 45′, l’approccio migliore è quello dei toscani, che ripartono con buon piglio e si affidano ancora a Guelfi, sempre velenosissimo sulle palle ferme per i movimenti in area di Seghi, Vezzi e Lucatti. Di nuovo, però, l’occasione più clamorosa ce l’ha la Puglia, con Marino che serve perfettamente in profondità Ferri e l’attaccante che però schiaccia troppo la conclusione solo davanti al portiere, pallone sul fondo.
La giocata. Per sbloccare il punteggio serve l’invenzione del singolo, e al 13′ la scena se la prende tuta Seghi, che si avventa su una respinta della difesa sull’ennesimo pallone dentro di Guelfi e lascia partire un terrificante destro che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali, 1-0 Toscana.
Il gol cambia la gara, con la Puglia che è costretta ad accelerare e scoprirsi e la Toscana che invece chiude gli spazi e riparte in contropiede.
Reazione. Ora la gara è vibrante, la squadra di Ferrante attacca bene in verticale e protesta per un dubbio fuorigioco fischiato a Ferri, la Toscana risponde con un tentativo di Lucatti parato da Orizzonte. La Puglia preme per vie centrali, al 24′ bella azione personale di Vitale, destro respinto e tap-in di Sanseverino, la palla è in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco e spegne la gioia del neo entrato. La Puglia ci mette la grinta, ma nonostante le quattro punte messe in campo da Ferrante non riesce più a giocare con la fluidità del primo tempo e si fa vedere solo su palla inattiva, rischiando però moltissimo in contropiede.
Finale incandescente. Gli ultimi dieci minuti sono un po’ nervosi e ogni fischio di Longo di Latina, bravo in una gara non certo facile, dà il via a qualche scaramuccia. La Toscana resta in nove, ma l’ultima chance per la Puglia, una punizione di Vitale, si infrange sulla barriera, vince la squadra di Mannelli 1-0.











Poi Stefanelli esulta togliendosi la maglia. Ammonizione inevitabile
approfittando di una breve pausa per riparare un buco nella rete della porta di Filippi

e siccome la palla era in gioco viene assegnato un altro calcio di rigore.

