Prossimo incontro – 8ª giornata di ritorno
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29/04/2011 – Eccellenza Abruzzese
Concludiamo la panoramica sui Play-Off/Spareggi Nazionali con uno sguardo alll’Eccellenza Abruzzese.
Il campionato di Eccellenza Abruzzese prevede un solo girone a 18 squadre. La stagione regolare non è ancora terminata, domenica 1 maggio si disputerà l’ultima giornata di campionato. Poiché il distacco tra la seconda e la terza classificata sarà sicuramente inferiore ai 10 punti, in questo campionato verranno disputati i Play-Off Regionali con sfida di andata e ritorno per le semifinali e gara unica in campo neutro per la finale.
Negli ultimi anni questo è stato un campionato pieno di nobili decadute. Negli ultimi tre anni sono passate dall’Eccellenza Abruzzese il Chieti, L’Aquila e il Teramo. Nella stagione corrente si notano il Castel di Sangro ed il Francavilla con trascorsi in serie B e C.
Quello abruzzese è un campionato molto seguito ed importante. Notevole è anche la copertura che i media televisivi garantiscono agli incontri settimanali. Su You Tube è quasi sempre possibile trovare almeno un paio di servizi per ogni singola partita di campionato: uno curato dall’emittente TV6, l’altro da Tele Ponte.
Ad impreziosire il tutto, l’anticipo di una gara al Sabato, trasmessa in diretta satellitare sul canale 909 di Sky: Rolsat network, collegata a TelePonte, emittente ufficiale di questo campionato. Sono presenti due commentatori in tribuna, coadiuvati da una voce femminile direttamente dal campo, posizionata tra le due panchine, prontissima ad intervistare allenatori, direttori sportivi, presidenti e giocatori prima, durante e dopo la partita.
Le dirette satellitari sono state sospese nelle ultime gare per garantire la regolarità del torneo nel momento decisivo del torneo.
Per quanto riguarda i protagonisti in campo, c’è da notare che molte squadre possono vantare la presenza di giocatori stranieri molto validi, soprattutto provenienti dal Sud America. Sono presenti anche ottimi giovani, come dimostrato dai successi riportati dalla rappresentativa juniores abruzzese nella stagione 2009/2010: vittoria nel Torneo delle Regioni e qualificazione per la Uefa Regions’ Cup che si è poi svolta in Irlanda.
Nelle ultime tre stagioni si sono avuti due confronti tra la vincente dei Play-Off del girone B della Toscana e la corrispondente squadra abruzzese. Nella stagione 2007/2008 si affrontarono in semifinale la Pianese di Forasassi ed il Casoli (CH). Il Casoli ebbe la meglio ai calci di rigore e conquistò la serie D battendo in finale il Cantù San Paolo (CO). Nella stagione 2009/2010 fu il Mosciano che, sempre in semifinale superò la Pistoiese di Rojas per poi essere battuto in finale dalla squadra laziale dell’Anziolavinio.
Guardando la classifica si nota un predominio quasi assoluto delle squadre della provincia di Teramo. Ad una sola giornata dalla fine la classifica è la seguente:
San Nicolò – 73
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Mosciano – 66
Alba Adriatica – 63
Francavilla – 51
Cologna Paese – 50
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Martinsicuro – 48
Castel di Sangro – 46
Il San Nicolò è già matematicamente promosso in serie D.
Il Mosciano e l’Alba Adriatica sono già sicuri rispettivamente del secondo e del terzo posto, per il quarto e quinto posto è ancora lotta aperta fra Francavilla, Cologna Paese e Martinsicuro.
Il San Nicolò è la squadra di San Nicolò a Tordino, è una frazione del comune di Teramo e conta 8000 abitanti. Gioca le sue partite nel bellissimo stadio Comunale Piano d’Accio di Teramo. Colori sociali bianco-azzurro. Segnaliamo l’allenatore Calabrese, il centrocampista Clementoni e i bomber Lalli (20 reti) e Villa (18 reti).
Il Mosciano è la squadra della cittadina di Mosciano S.Angelo (Teramo) comune di 9000 abitanti. Nella stagione scorsa ha vinto i Play-Off regionali guadagnando la partecipazione agli Spareggi Nazionali dove ha eliminato la Pistoiese di Rojas e ha perso la finale contro l’Anziolavinio. In questa stagione, fino a dicembre, ha tesserato un ex Castelnuovese: il difensore Melchiorre poi finito al Montevarchi.
Colori sociali giallo-rosso. Segnaliamo l’allenatore Grillo, i bomber Pallitti (12 reti) e Palombizio (11 reti).
L’Alba Adriatica è la squadra dell’omonima cittadina in provincia di Teramo, comune di 12000 abitanti sul litorale adriatico. Nella stagione scorsa è arrivata in finale dei Play-Off regionali dove è stata battuta dal Mosciano.
Colori sociali rosso-verde. Segnaliamo l’allenatore De Amicis, i bomber Padovani (18 reti) e Ridolfi (12 reti).
Il Francavilla è la squadra di Francavilla al Mare comune di 25000 abitanti in provincia di Chieti pur essendo situata immediatamente a sud di Pescara con la quale forma un’unica area urbana.
Francavilla è un’importante stazione balneare e turistica. La società vanta numerose presenze nei campionati professionistici (serie C2 e C1).
Colori sociali giallo-rosso. Segnaliamo l’allenatore Mecomonaco, il portiere svizzero Bettoni con precedenti nella massima serie elvetica e i bomber Cozzolino (11 reti) e Antignani (10 reti).
Il Cologna Paese è la squadra dell’omonima frazione del comune di Roseto degli Abruzzi (Teramo) e conta circa 700 abitanti. Società giovane, in pochi anni ha conosciuto una crescita travolgente che l’ha portata fino alla serie D. Colori sociali bianco-azzurro. Segnaliamo l’allenatore Ronci, il centrocampista Colancecco (6 reti) e la punta Faieta (6 reti) .
Il Martinsicuro è la squadra dell’omonima località in provincia di Teramo. Comune di 17000 abitanti collocato al confine tra le Marche e l’Abruzzo sulla destra della foce del fiume Tronto.
Squadra neo-promossa, ha disputato un grande girone di ritorno che l’ha portata a pochissimi punti dalla zona Play-Off. Colori sociali bianco-azzurro. Segnaliamo l’allenatore Fanì e il bomber Rossi Finarelli (22 reti) capocannoniere del girone.
– Fine –
28/04/2011 – Eccellenza Laziale
Il campionato di Eccellenza Laziale prevede due gironi: il girone nord (A) e quello sud (B). Entrambi i gironi sono a 18 squadre. L’ultima giornata verrà disputata il 15 maggio.
Non sono previsti Play-Off Regionali. La seconda classificata in campionato verrà ammessa direttamente agli Spareggi Nazionali. Questo sicuramente rappresenta un vantaggio per le società laziali rispetto a quelle toscane ed abruzzesi, perché alla fine saranno quelle con meno partite nelle gambe. Un altro vantaggio è dato dal fatto che potranno godere di una settimana di riposo prima delle semifinali nazionali.
La cosa che più incuriosisce di questi campionati è l’orario di svolgimento delle partite: molti match sono programmati alle ore 11:00 di domenica mattina. Sicuramente questo è legato al grande seguito che hanno la Roma e la Lazio. L’orario mattutino permette ai tifosi delle squadre d’eccellenza di poter seguire la serie A al pomeriggio.
Numerosi sono i siti web che forniscono aggiornamenti sulle vicende dell’eccellenza laziale. Fra questi segnaliamo Calciolaziale.com, Crlazio.org, Il Corriere laziale.it che forniscono risultati, classifiche, marcatori, interviste anche in tempo reale.
Ottima è anche la copertura delle emittenti televisive locali, tra cui spiccano RETE ORO con il programma sportivo SportinOro e GOLD TV con il programma FuoriArea. Tali emittenti sono anche presenti sul satellite (SKY 863 e 905 per Rete Oro e SKY 856 e 903 per Gold TV).
Ma vediamo le squadre che occupano le prime piazze nei 2 gironi.
GIRONE A
A tre giornate dal termine la classifica è la seguente:
Palestrina – 72
Civitavecchia 1920 – 68
Pisoniano – 65
Albalonga – 60
Rieti – 57
…..

Il Palestrina è la squadra della cittadina omonima (22000 abitanti) in provincia di Roma. E’ vicino alla promozione diretta in serie D. Un girone di ritorno da assoluto protagonista, 14 vittorie consecutive, l’ultima nello scontro diretto contro il Civitavecchia. Colori sociali arancio-verde. Segnaliamo l’allenatore Solimina, il bomber Gallaccio (17 reti) e alcuni giocatori di origine straniera.
Civitavecchia: città di 52000 abitanti, un porto molto importante: il secondo scalo europeo per numero di passeggeri. La squadra ha fatto un grande girone di ritorno: 12 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta. Gioca in un bellissimo stadio con un fondo in erba sintetica. Colori sociali nero-azzurro. Elementi di spicco l’allenatore Petrelli, il bomber Di Giacomo (21 reti), il portiere Boccolini.
Pisoniano. Piccole comune di circa 800 abitanti in provincia di Roma situato a 530 metri sul livello del mare. La società vanta già alcune partecipazioni in serie D. A lungo in testa al campionato, travolto dal girone di ritorno di Palestrina e Civitavecchia. Colori sociali verde-blu. Segnaliamo l’allenatore Di Franco e il bomber Fazi (14 reti)
GIRONE B
A tre giornate dal termine la classifica è la seguente:
Ginn. e Calc. Sora – 72
San Cesareo – 64
Lupa Frascati – 62
Lariano – 55
Vis Artena – 53
…..
Il Ginnastica e Calcio Sora è la squadra della cittadina di Sora (27000 abitanti) in provincia di Frosinone. E’ vicino alla promozione diretta in serie D dopo un lunghissimo testa a testa con il Lupa Frascati. L’allungo decisivo dopo la sconfitta del Lupa Frascati a San Cesareo, sfruttando anche una recentissima penalizzazione della Lupa (8 punti). Le tradizioni del Sora sono molto prestigiose vantando numerose presenze nei campionati professionistici (serie C). Colori sociali bianco-nero. Segnaliamo l’allenatore Pasquale Luiso, ex giocatore di serie A meglio noto come “Il Toro di Sora”, il centrocampista argentino Pablo Ferreyra ed i bomber Volante (14 reti) e Simeoli (11 reti).
Il San Cesareo è la squadra dell’omonima cittadina (14000 abitanti) in provincia di Roma collocata ad una estremità della bretella Fiano Romano-San Cesareo sull ‘A1 intorno Roma. Società ambiziosa ma schiacciata dal predominio di Sora e Lupa fino al recentissimo scontro diretto con la Lupa e alla penalizzazione della stessa che hanno permesso ai Sancesaresi di raggiungere la seconda posizione.
In evidenza l’allenatore Lucidi e i bomber Tajarol (11 reti), Neri (10 reti), Reali (8 reti)
Il Lupa Frascati è la squadra della famossima cittadina dei Castelli Romani (21000 abitanti) in provincia di Roma. Gioca nello stadio 8 Settembre (fondo in erba sintetica), ovvero lo stadio che ha ospitato recentemente la semifinale del Torneo delle regioni Toscana-Piemonte categoria Juniores. Squadra fortissima in attacco, ha battuto due volte il Sora, la prima segnando 6 reti. Sprofondata al terzo posto dopo aver perso a San Cesareo e dopo la penalizzazione di 8 punti. Colori sociali rosso-amaranto-giallo-oro. Segnaliamo l’allenatore Pochesci e i bomber Guardabascio (24 reti) e Polverino (15 reti)
– Continua –
27/04/2011 – Eccellenza Toscana Girone B
Diamo un’occhiata ai dati principali delle 4 squadre del campionato di Eccellenza girone B che stanno per affrontare i Play-Off.
Sansovino (59 punti) 
- Colori sociali: arancio-blu
- Stadio: Le Fonti – Monte San Savino
- Presidente: Giorgio Veltroni
- Direttore Sportivo: Nario Cardini
- Allenatore: Roberto Fani
- Bomber: Capacci – 13, Monaci – 11, Bartolini – 10
- Score campionato: 19 V, 6 N, 7 P, 53 GF, 22 GS
- in casa: 12 V, 1 N, 3 P, 32 GF, 10 GS
- fuori: 7 V, 5 N, 4 P, 21 GF, 12 GS
- Note: partita con 4 punti di penalizzazione, 11 vittorie nelle prime 12 gare. E’ la squadra con il maggior numero di ex della Castelnuovese: Colcelli, Bakoulias, Zacchei, Monaci
Castelnuovese (59 punti)
- Colori sociali: amaranto
- Stadio: Luca Quercioli – Castelnuovo dei Sabbioni
- Presidente: Serena Nosi
- Direttore Generale: Vittorio Casucci
- Allenatore: Marco Brachi
- Bomber: Rojas – 13, Rigucci – 6
- Score campionato: 17 V, 8 N, 7 P, 40 GF, 24 GS
- in casa: 8 V, 5 N, 3 P, 22 GF, 11 GS
- fuori: 9 V, 3 N, 4 P, 18 GF, 13 GS
- Note: delle 4 è quella che ha fatto più punti fuori casa
Baldaccio Bruni (58 punti) 
- Colori sociali: bianco-verde
- Stadio: Saverio Zanchi – Anghiari
- Presidente: Ricciotto Fornacini
- Direttore Sportivo: Alessandro Bruni
- Allenatore: Roberto Bacci
- Bomber: Ramazzotti – 15, Calderini – 6, Ruggeri – 5
- Score campionato: 16 V, 10 N, 6 P, 42 GF, 30 GS
- in casa: 9 V, 6 N, 1 P, 26 GF, 13 GS
- fuori: 7 V, 4 N, 5 P, 16 GF, 17 GS
- Note: è la squadra più in forma. Ha chiuso il campionato con 5 vittorie consecutive e ha fatto 41 punti nelle ultime 19 gare (media 2,16 punti/partita)
Sinalunghese (45 punti) 
- Colori sociali: rosso-blu
- Stadio: Carlo Angeletti – Sinalunga
- Presidente: Egidio Antonini
- Direttore Sportivo: Bruno Mugnai
- Allenatore: Andrea Bonifacio
- Bomber: Spataro – 22, Valenti – 6
- Score campionato: 11 V, 12 N, 9 P, 40 GF, 32 GS
- in casa: 7 V, 7 N, 2 P, 24 GF, 12 GS
- fuori: 4 V, 5 N, 7 P, 16 GF, 20 GS
- Note: Spataro è il capocannoniere del girone da un paio di stagioni. Il portiere Brandi è un ex della Castelnuovese
Gli scontri fra le 4 squadre durante il campionato:
ANDATA
giornata 09 – 24/10/2010 – Sinalunghese – Castelnuovese 1-2
giornata 10 – 31/10/2010 – Castelnuovese – Sansovino 1-3
giornata 11 – 07/11/2010 – Baldaccio Bruni – Castelnuovese 2-2
giornata 13 – 21/11/2010 – Sansovino – Sinalunghese 0-0
giornata 14 – 28/11/2010 – Sinalunghese – Baldaccio Bruni 1-2
giornata 15 – 05/12/2010 – Baldaccio Bruni – Sansovino 2-1
RITORNO
giornata 26 – 20/02/2011 – Castelnuovese – Sinalunghese 3-0
giornata 27 – 27/02/2011 – Sansovino – Castelnuovese 1-0
giornata 28 – 02/03/2011 – Castelnuovese – Baldaccio Bruni 2-0
giornata 30 – 13/03/2011 – Sinalunghese – Sansovino 1-1
giornata 31 – 20/03/2011 – Baldaccio Bruni – Sinalunghese 1-0
giornata 32 – 27/03/2011 – Sansovino – Baldaccio Bruni 0-3
– Continua –
26/04/2011 – Sabato ore 16:00 anticipo Sinalunghese-Sansovino
Ci siamo. Pochi giorni ancora ed inizierà la “post season”, per determinare la squadra che acquisirà il diritto a partecipare al campionato di serie D nella stagione 2011/2012.
Si tratta di un torneo che si divide in due fasi:
- Play-Off Regionali (30 aprile/1 maggio – 22 maggio)
- Spareggi Nazionali (29 maggio – 19 giugno)
PLAY-OFF REGIONALI
Si affrontano le squadre classificate tra il secondo ed il quinto posto. La seconda classificata contro la quinta e la terza contro la quarta. Partite di andata e ritorno (1 – 8 maggio). Si comincia in casa della peggior classificata. A parità di goal fatti nelle 2 sfide, passa il turno quella che è arrivata prima in campionato. Le due vincenti si affrontano in una doppia finale (15 e 22 maggio). Andata in casa della peggior classificata che dovrà, anche in questo caso, segnare almeno un goal in più nelle due gare.
Alla luce della classifica finale del girone B dell’Eccellenza Toscana, le sfide sono le seguenti:
Sinalunghese (45) – Sansovino (59)
Baldaccio Bruni (58) – Castelnuovese (59)
La Castelnuovese e la Sansovino sono arrivate appaiate al secondo posto ma, avendo la Sansovino vinto i confronti diretti contro la Castelnuovese, acquisisce il diritto a a partecipare come seconda classificata.
Sabato 30 aprile alle ore 16:00 è previsto l’anticipo della gara di Sinalunga.
La vincente dei Play-Off Regionali sarà ammessa a partecipare alla seconda fase: quella degli Spareggi Nazionali.
SPAREGGI NAZIONALI
Esattamente come lo scorso anno, la Toscana girone B sarà opposta ai due gironi del Lazio e a quello dell’Abruzzo.
Gli accoppiamenti, determinati tramite sorteggio prevedono le seguenti gare (29 maggio – 5 giugno):
Toscana B – Lazio A
Lazio B – Abruzzo
Questa volta si applicano le regole valide per le coppe europee (Uefa e Champions league). A parità di goal fatti, valgono doppio le reti segnate in trasferta. Se permane ancora la parità (es. 1-1 all’andata 1-1 al ritorno) vengono disputati i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.
Le vincenti delle due sfide, si affronteranno in una doppia finale andata-ritorno (12 -19 giugno). Andata in casa della squadra che ha giocato la prima sfida in trasferta (12 giugno), il ritorno una settimana dopo (19 giugno). Anche in questo caso si applicano le regole delle coppe europee con possibili tempi supplementari e calci di rigore. Nel caso le due finaliste abbiano giocato entrambe la prima gara in trasferta (o entrambe in casa) sarà il sorteggio a decidere l’ordine delle sfide.
La vincente, finalmente, potrà festeggiare la promozione in serie D.
Nella stagione scorsa, le partecipanti furono Pistoiese 1921 (Toscana B), Anziolavinio (Lazio A), Cavese 1919 (Lazio B), Mosciano (Abruzzo). Alla fine vinse l’Anziolavinio che superò in finale il Mosciano.
NOTE
Ogni regione ha i suoi regolamenti. Diversi sono i meccanismi per determinare la squadra partecipante agli spareggi nazionali.
Abruzzo
Se il distacco tra la seconda e la terza classificata è di almeno 10 punti, la seconda classificata in campionato passerà direttamente alle fasi nazionali. Altrimenti si dovranno affrontare le squadre classificate tra il secondo ed il quinto posto con le stesse regole della Toscana. La finale però si svolgerà in gara unica in campo neutro con tempi supplementari in caso di parità. Nel caso permanga ancora parità dopo i tempi supplementari, verrà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica.
Lazio
Non sono previsti Play-Off Regionali. La seconda classificata di ogni girone sarà ammessa direttamente agli Spareggi Nazionali.
– Continua –
25/04/2011 – Toscana superata dal Veneto (2-0)
Il Veneto spenge il sogno della rappresentativa Toscana guidata dal coach Mannelli. Partita che il Veneto fa sua già nel corso del primo tempo con un uno-due micidiale. 
Tutti i ragazzi e lo staff della rappresentativa Toscana meritano comunque un plauso per l’ottimo torneo svolto.
Ricordiamo qui la rosa dei calciatori toscani e lo staff che hanno partecipato alla cinquantesima edizione del Torneo Delle Regioni.
CALCIATORI
BINDI Iacopo (QUARRATA OLIMPIA)
ANGELI Gabriele (FORTIS LUCCHESE)
IOBI Filippo (FIESOLECALDINE)
BIONDI Edoardo, CASINI Tommaso (CASTELNUOVESE)
VEZZI Filippo (LANCIOTTO CAMPI BISENZIO)
KODRAZIU Emirald (CALCIO CASTELFIORENTINO)
BUGLIANI Giacomo, SEGHI Lorenzo (PIETRASANTA MARINA 1911)
LUCATTI Giacomo (SINALUNGHESE)
BONACCHI Mattia (VAIANESE)
GUELFI Fabio (SPORTING MASSESE)
MORIANI Alessio (PESCIAUZZANESE)
DOMENICHINI Lorenzo (PRO LIVORNO SORGENTI 1919)
BARBETTI Federico (PISA SPORTING CLUB)
COCCI Francesco (SANSOVINO)
LUNGHI Diego (BIBBIENA)
FONTANI Riccardo (MARINO MERCATO SUBBIANO)
ELMI Alberto (PISTOIESE 1921)
MANGANIELLO Leonardo (CALENZANO)
STAFF TECNICO
CONSIGLIERE REGIONALE RESPONSABILE RAPPRESENTATIVA Sig. Mario TRALCI
COMMISSARIO TECNICO Sig. Stefano MANNELLI
VICE COMMISSARIO Sig. Uberto GATTI
SEGRETARIO Sig. Piero MORGENNI
MEDICO Dott. Massimo CACCHIARELLI
ACCOMPAGNATORI UFFICIALI Sig. Mauro BAMBI, Sig. Enrico VANNINI
MASSAGGIATORI Sig. Giuliano PIERI, Sig. Luigi NARDINELLI
MAGAZZINIERI Sig. PALCHETTI Roberto, Sig. PIERI Armando
La cronaca della partita dal sito della LND
Il Veneto vince il cinquantesimo Torneo delle Regioni, categoria Juniores. Una vittoria meritata, cercata, in una finale dove il destino aveva scelto di far arrivare le due regioni con la maggiore tradizione in questa competizione: i campioni in carica, giunti alla settima vittoria, e la Toscana, che, prima di questa sfida, aveva alzato al cielo la coppa riservata ai campioni d’Italia per ben dieci volte.
VENETO – TOSCANA 2-0
VENETO: Pettenò 6,5; Cofini 6, Chinello 6,5, Gelio 6,5, Broggio 6,5; Guccione 7,5 (dal 28′ st Boscolo sv), Tardiani 6 (dal 3′ st Soppelsa 6,5), Sevirani 6,5, Finotto 7 (dal 41′ st Cazzola sv), Zanella 7 (dal 19′ st Fabris 6); Soave 6,5 (dal 22′ st Marchesan 6). A disp.: Martini, Eller, Bellon, Maistrello. All.: Bodo 7.
TOSCANA: Bindi 6; Bugliani 5, Biondi 5,5, Vezzi 5,5 (dal 20′ st Bonacchi 4), Elmi 5 (dal 8′ st Domenichini 6); Guelfi 6, Cocci 5 (dal 1′ st Casini 6,5), Seghi 5,5, Lunghi 5 (dal 30′ pt Barbetti 5); Lucatti 5,5, Manganiello 5,5 (dal 20′ st Kodraziu 5). A disp.: Angeli, Fontani, Iobi, Moriani. All.: Mannelli 5.
ARBITRO: Marchetti di Ostia 6,5.
ASSISTENTI: Colizzi di Albano, Basso di Ostia.
MARCATORI: Bugliani aut. (V) al 13′ pt, Guccione (V) al 23′ pt.
NOTE: ammoniti Biondi (T) al 22′ st, Seghi (T) al 36′ pt, Zanella (V) al 45′ pt, Lucatti (T) al 27′ st, Domenichini (T) al 33′ st, Casini (T) al 41′ st. Espulso Bonacchi (T) al 31′ st. Angoli: 8-3. Fuorigioco: 2-2. Recupero: 2′ pt, 3′ st. Spettatori: 500 ca.
Gli schieramenti. Rispetto alle semifinali Bodo sceglie Guccione, rientrato dalla squalifica, che vince il ballottaggio con Gazzola, uno dei protagonisti della semifinale contro la Liguria. L’undici iniziale scende in campo con il 4-2-3-1, con lo stesso Guccione, Zanella e Finotto a supporto di Soave, scelto come unica punta, e con Maistrello inizialmente in panchina. Nella Toscana a sorpresa non c’è Barbetti che, contro il Piemonte, aveva accusato un problema muscolare a pochi minuti dal novantesimo. Mannelli rinuncia quindi al trequartista e vicino a Lucatti sceglie un’altra punta di ruolo come Manganiello. Per il resto confermati gli effettivi che hanno conquistato l’atto finale e il 4-4-2 di partenza invece del 4-4-1-1 che prevedeva l’utilizzo del fantasista del Pisa. Poi, giusto il tempo di ascoltare l’inno di Mameli, suonato per l’occasione dalla banda comunale di Fiuggi, assistere alle classiche foto di rito ed inizia questa attesissima, e ultima, finalissima di una kermesse che, al di là dei vincitori, resterà nella storia.
L’equilibrio dura pochi minuti. Dopo un inizio carico di tatticismi, dove è più la paura di sbagliare che l’intraprendenza di cercare una giocata, al 13′ il match cambia immediatamente volto. Calcio di punizione dalla destra, altezza della tre quarti, scodellato in area da Guccione e Bugliani, nel tentativo di anticipare Zanella, devia alle spalle di Bindi per il più classico degli autogol . Una doccia fredda per la formazione di Mannelli, che tenta immediatamente di reagire e pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Lunghi ad avere la chance per il pareggio, non trovando, però, l’impatto giusto con la sfera di testa da pochi passi e favorendo il rilancio della difesa veneta. Ma è un’iniziativa fine a se stessa, perché nei successivi minuti il Veneto riprende possesso del gioco e occupa meglio il rettangolo verde, trovando addirittura il raddoppio con Guccione. L’esterno si beve due avversari e lascia partire, da posizione defilata, un sinistro che si insacca nell’angolo opposto beffando Bindi che, nell’occasione, non sembra esente da colpe. E per Mannelli e i suoi il sogno dell’undicesimo titolo si fa sempre più lontano.
Mannelli cambia, in campo sbagliano. La Toscana non riesce a trovare il bandolo della matassa e a costruire azioni degne di nota. Così il commissario tecnico Mannelli decide di inserire, dopo solo mezzora, Barbetti al posto di Lunghi, fantasma del buon esterno visto nelle precedenti uscite, aumentando il peso offensivo e cercando di dare maggiore imprevidibilità alla manovra dei suoi. E’ il Veneto, però, ad avere intorno al 35′ una clamorosa occasione per chiudere il match definitivamente. Finotto se ne va di potenza tra Bugliani e Biondi, salta, complice un rimpallo favorevole, Bindi, ma a porta vuota riesce a colpire in pieno la traversa. Passano solo sessanta secondi ed è Lucatti, centravanti toscano, ad avere a sua volta l’opportunità di riaprire la finale. Assist favoloso di Manganiello che mette il centravanti in condizione di ritrovarsi tutto solo a centro area, ma il suo destro termina incredibilmente a lato. Prima dell’intervallo l’ultima occasione è ancora per la rappresentativa tirrenica, con Manganiello che salta più in alto di tutti sul traversone di Seghi, ma il suo colpo di testa sfila sul fondo e il Veneto chiude la prima parte di gara con due reti di vantaggio e una mano sulla titolo italiano.
 Veneto campione juniores TDR 2011
Il Veneto tiene botta. Le intenzioni della Toscana, ad inizio ripresa, sono chiare e scontate: partire a razzo per riaprire immediatamente un match che sembra compromesso. La formazione di Mannelli prova ad occupare immediatamente la metà campo avversaria e ad alzare il ritmo con un pressing altissimo, ma il Veneto mostra una grande organizzazione tattica, si copre alla grande ed riparte in contropiede con costanza. Proprio in occasione di uno di questi contrattacchi è Zanella a liberare il sinistro, ma Bindi fa buona guardia e devia in angolo. Azione fotocopia, ma a parti invertite al 14′, quando è Seghi ad impegnare Pettenò dai venticinque metri con un destro teso, ma non angolato abbastanza. E’ ancora il portiere del Campodarsego a dire no, intorno al 20′, ad un’iniziativa personale di Domenichini, bravo a sfondare centralmente e a trovare lo spazio verso lo specchio. Buona la potenza, troppo centrale la traiettoria che permette all’estremo difensore avversario di respingere con i pugni. L’azione che potrebbe riaprire il match capita sui piedi di Lucatti alla mezzora. Il centravanti toscano se ne va in velocità, salta Pettanò e deposita in rete. Peccato per lui, e per la sua squadra, che Marchetti di Ostia fischia un fallo di mano che rende vana la sua realizzazione.
Inizia la festa. Poi la Toscana, con il passare dei minuti, smarrisce la forza, fisica e soprattutto mentale, di riaprire il match. Parte così un lungo count down della panchina e della parte di tribuna venete. Giusto il tempo di assistere, a tre minuti dalla fine, ad un calcio di punizione di Casini, deviato dalla barriera, che fa correre qualche brivido sulla schiena di Bodo e poi, dopo il triplice fischio del direttore di gara, può iniziare la lunga festa di capitan Soave e compagni. Una festa meritata, per quello fatto vedere in campo sin dalla fase a gironi, dove sono riusciti ad eliminare il Lazio padrone di casa e grande favorita della vigilia, passando per una semifinale dominata contro un ottimo avversario come la Liguria e conclusa con una prestazione, sul terreno di gioco del comunale di Fiuggi, in cui il risultato non è mai stato in discussione. Una festa iniziata al triplice fischio finale e che li accompagnerà fino all’arrivo nella loro regione di appartenenza. Ma che resterà impressa, per sempre, nell’album dei ricordi di questi fantastici protagonisti.
23/04/2011 – La Toscana supera il Piemonte Valle d’Aosta dopo i calci di rigore
La Rappresentativa Toscana Juniores conquista la finalissima del torneo delle regioni 2011 superando, allo stadio 8 settembre di Frascati, il Piemonte Valle d’Aosta dopo i calci di rigore (5-4). Alla fine dei tempi regolamentari la partita era ancora sullo 0-0. Tra i rigoristi a segno il nostro Casini. Segnaliamo anche l’ottima la partita di Biondi schierato dal coach Mannelli fin dall’inizio.
L’altra finalista sarà il Veneto che ha battuto la Liguria per 3-1.
La finale è in programma lunedì a Fiuggi alle ore 15 e sarà ripresa dalle telecamere della RAI che la trasmetterà in differita su Rai Sport 2 alle ore 18:45.
La cronaca della partita dal sito della LND
Piemonte-Toscana è partita dai due volti, nel primo tempo sono i ragazzi di Mannelli a mettere i brividi agli avversari, nella ripresa la squadra di Loparco ha sfiorato più volte il colpo vincente. Inevitabili quindi i rigori, Bindi ci mette il manone sul tiro di Tiboni regalando ai suoi la finale e la possibilità di ripetere le vittorie del 2003 e 2005. Nell’altra semifinale il Veneto ha superato una Liguria rimasta in partita fino agli inizi della ripresa poi la squadra di Bodo ha preso il largo con Cazzola e Marchesan. Prima dell’allungo vincente del Veneto la gara ha ballato sull’equilibrio timbrato da Tardiani al 43′ e Monticone su rigore all’8′ della ripresa.
PIEMONTE V. A.-TOSCANA 3-5 (dopo i calci di rigore, 0-0 al 90′)
PIEMONTE V. A.: Trisconi 6; Iulini 6, Lovreglio 6,5, Valsania 6, Chieppa 6,5; Caracciolo 6, Giacosa 7, Armao 6 (dal 34′ st Sinisi sv); Vacirca 5,5 (dal 21′ st Manolio sv, dal 34′ st Ceron 5)), Tiboni 6,5, Cabrini 5,5. A disp.: Donetti, Crispo, Peraudo, Quatela, Riorda, Roccia. All.: Loparco.
TOSCANA: Bindi 7; Bugliani 6,5, Biondi 7, Vezzi 6, Elmi 6; Guelfi 5,5 (dal 28′ Manganiello 6), Cocci 6 (dal 15′ st Casini 6), Seghi 6, Lunghi 6 (dal 9′ st Fontani 6,5); Barbetti 6,5 (dal 37′ st Kodraziu sv), Lucatti 5,5. A disp.: Angeli, Bonacchi, Domenichini, Iobi, Moriani. All.: Mannelli.
ARBITRO: Cenami di Rieti. Assistente 1: Santoro di Roma 1. Assistente 2: Bernabei di Roma 1.
NOTE: ammoniti Sinisi (T) al 36′ st. Tiboni (P) al 41′ st. Angoli: 6-6. Fuorigioco: 3-4. Recupero: 1′ pt, 4′ st. Rigori: Vezzi (T) gol, Sinisi (P) gol, Casini (T) gol, Tiboni (P) parato, Seghi (T) gol, Ceron (P) gol, Manganiello (T) gol, Cabrini (P) gol, Fontani (T) gol. Spettatori 150 ca.
E’ la Toscana a conquistare la finalissima di Fiuggi. La squadra di Mannelli la spunta sul Piemonte V. A. dopo la lotteria dei calci di rigore, necessari dopo che i novanta minuti regolamentari si erano chiusi a reti inviolate. A Frascati il match presenta 90 minuti avari di emozioni, che hanno visto solo una vera occasione da gol, fallita dai ragazzi di Loparco a pochissimi secondi dal termine. Per Mannelli una vittoria che conferma come la rappresentativa tirrenica, sia tradizionalmente sempre protagonista da cinquanta anni a questa parte. L’equilibrio ha regnato per tutto l’arco della gara, con le due formazioni che si sono divise i meriti. Nei primi quarantacinque minuti è stata la Toscana a fare la partita, nel secondo tempo è uscito fuori il Piemonte V. A., senza che nessuno, però, riuscisse a sbloccare il risultato.
Predominio difensivo. La prima parte di gara scivola via senza emozioni. Le due squadre, pur trattandosi di rappresentative, mostrano un’organizzazione tattica invidiabile che lascia pochi spazi a manovre di un certo rilievo. E’ comunque la Toscana a fare la partita, con Barbetti che svaria molto alle spalle di Lucatti, in cerca dello spunto giusto. Un predominio territoriale, però, che non porta ad azioni degne di nota. Nella prima mezzora da segnalare ci sono solo un colpo di testa di Lunghi, al 4′, che termina tra le braccia di Trisconi, ed un contropiede mal finalizzato dal Piemonte V. A., con Tiboni e Cabrini che non sfruttano al quarto d’ora una situazione di due contro uno molto invitante favorendo il ritorno di Biondi, che evita guai peggiori. Prima dell’intervallo, a tre minuti dal termine, l’occasione buona capita ancora sui piedi di Lunghi che non riesce, da ottima posizione, a coordinarsi al meglio sul bel cross di Bugliani. L’ultima chance è però del Piemonte allo scadere quando, su una punizione scodellata in area da Cabrini, alle spalle di tutti sbuca Valsania, che non riesce, per fortuna di Bindi, a trovare l’impatto con la sfera da due passi.
Il Piemonte si sveglia. Loparco negli spogliatoi deve essersi fatto sentire, perché l’inizio della ripresa vede il Piemonte prendere in mano le redini del gioco, mantenere più alto il baricentro e occupare stabilmente la metà campo avversaria. Come era successo in avvio di gara, stavolta a parti inverse, la difesa toscana non concede spazi sfruttabili a Tiboni e compagni, che non riescono a trovare la via del tiro. La risposta della Toscana sta tutto in una conclusione da fuori di Fontani, lontanissima dalla traversa della porta difesa da Trisconi. Non accade praticamente nulla, con il tempo che scivola via veloce scandito solamente da una punizione i favore dell’undici di Mannelli calciata da Barbetti, che Trisconi devia in angolo senza difficoltà. La grande occasione per il Piemonte V. A. di prendersi la finale arriva a quaranta secondi dal novantesimo, con Ceron che, servito direttamente sugli sviluppi di un calcio da fermo da Cabrini, sbaglia clamorosamente di testa, spedendo alto da centro area. Ultimo brivido una punizione dal limite per i toscani affidata alla potenza di Manganiello che esce di pochissimo. Poi sono i rigori a decidere la sorte delle due squadre.
Decide Bindi. Segnano tutti dagli undici metri, a parte quello che possiamo considerare il miglior talento offerto dalla spedizione piemontese in questa edizione di Fiuggi: Tiboni. Il numero 18, che si presenta dal dischetto per secondo, si vede parare il rigore da Bindi che, dal canto suo, si conferma uno dei migliori portieri della kermesse. Per la Toscana l’ultimo sigillo lo mette Fontani, che spiazza Trisconi e spalanca le porte della finale ai suoi compagni. Per la gioia della regione più titolata di questo torneo, per il rammarico di una rappresentativa che non riesce a conquistare l’ultimo atto per un solo rigore fallito. E il Piemonte saluta Fiuggi osservando la Dea Bendata tornare verso la cittadina termale sul pullman degli avversari.
21/04/2011 – La Toscana ringrazia la Lombardia e va in semifinale
Nella quinta e ultima giornata, la Lombardia supera il Trentino Alto Adige nei minuti finali (2-1). Grazie a questo risultato la Toscana dei nostri Biondi e Casini approda alle semifinali. La classifica finale vede la Toscana appaiata alla Lombardia, con la Toscana avanti per aver vinto lo scontro diretto alla seconda giornata.
Le altre semifinaliste sono: Piemonte Valle d’Aosta – Veneto e Liguria.
La rappresentativa toscana disputerà la propria semifinale sabato prossimo alle ore 10:30 contro il Piemonte Valle d’Aosta, allo stadio 8 Settembre di Frascati.
I risultati di oggi (fonte LND)
Girone 1
Friuli V.G.-Piemonte V.A. 0-0
Umbria-Marche 2-3
Classifica: Piemonte V.A. 7; Umbria, Basilicata 6; Friuli V.G. 5; Marche 4
Girone 2
Lombardia-Trentino A.A. 2-1
Puglia-Sicilia 2-1
Classifica: Toscana, Lombardia 7; Trentino, Puglia A.A. 6; Sicilia 2
Girone 3
Calabria-Campania 1-1
Emilia Romagna-Lazio 2-3
Classifica: Veneto, Lazio 8; Calabria 4; Campania 3; Emilia Romagna 2
Girone 4
Abruzzo-Liguria 0-1
Sardegna-Molise 0-1
Classifica: Liguria 7; Molise 5; Sardegna 3; Abruzzo 1
19/04/2011 – Toscana sconfitta dal Trentino Alto Adige (1-2)
Prima sconfitta per la rappresentativa Juniores della Toscana di Mannelli. Il Trentino Alto Adige recupera l’iniziale svantaggio e vince la partita al 90° cambiando radicalmente la prospettiva qualificazione. Il pareggio avrebbe garantito la qualificazione matematica alla rappresentativa della Toscana. Adesso, invece, al Trentino Alto Adige sarà sufficiente un pareggio nell’ultima giornata, per assicurarsi il passaggio alle semifinali mentre Biondi Casini e C. osserveranno il turno di riposo.
I risultati di oggi (fonte LND)
Girone 1
Umbria-Friuli Venezia Giulia 2-3
Marche-Basilicata 1-2
Classifica: Piemonte Valle d’Aosta, Umbria e Basilicata 6*, Friuli Venezia Giulia 4, Marche 1
Girone 2
Lombardia-Puglia 3-0
Trentino Alto Adige-Toscana 2-1
Classifica: Toscana 7*, Trentino Alto Adige 6, Lombardia 4, Puglia 3, Sicilia 2
Girone 3
Campania-Veneto 2-5
Calabria-Emilia Romagna 4-0
Classifica: Veneto 8*, Lazio 5, Calabria 3, Emilia Romagna e Campania 2
Girone 4
Liguria-Molise 0-0
Sardegna-Abruzzo 3-2
Classifica: Liguria 4, Sardegna 3, Molise 2, Abruzzo 1
*riposano nell’ultima giornata
La cronaca della partita ripresa dal sito della LND
TRENTINO A. A.-TOSCANA 2-1
TRENTINO A. A.: Stefania, Ettahiri 6,5, Pramstaller 7, Trainotti 6,5, Moresco 6; Orfanello 6,5, Zadra 6,5, Hila 6 (dal 40′ st Agostini sv), Dallapè 6 (dal 16′ st Piccoli 6,5); Palfrader 5,5 (dal 1′ st Bommassar 6) Kabilo 7,5. A disp.: Prezzi, Agostini, Berteotti, Demattè, Gilardi, Lazzeri, Ohnewein. All.: Maran.
TOSCANA: Bindi 5,5; Bugliani 6,5, Biondi, 6 Vezzi 6, Elmi 5,5 (dal 5′ st Lucatti 7); Guelfi 6, Alesso 6,5, Lunghi 6 (dal 45′ st Casini sv), Bonacchi 5,5; Barbetti 6, Manganiello 6,5 (dal 25′ st Iobi 6,5). A disp.: Angeli, Cocci, Domenichini, Fontani, Kodraziu, Moriani. All.: Mannelli.
ARBITRO: Leo di Roma 2. Benvenuti di Roma 2. Assistente 2: Morlacchetti di Roma 2.
MARCATORI: Lucatti (TO) al 4′ st, Pramstaller (TR) al 18′ st, Kabilo (TR) al 45′ st
NOTE: ammoniti Moresco (TR) al 19′ pt. Angoli: 6-6. Recupero: 0′ pt, 6′ st. Fuorigioco: 1-3. Spettatori: 200 ca.
Bastava il pareggio alla Toscana per qualificarsi, invece il Trentino vince in rimonta e riapre ogni discorso possibile per il passaggio del turno. E’ il Trentino a partire alla grande, creando subito un’occasionissima da gol al 5′. Merito di Kabilo, che sulla destra fa quello che vuole e mette in mezzo per l’accorrente Orfanello, che da due passi non riesce a fare di meglio che colpire in pieno Bindi. La gara è molto fisica e lo spettacolo ne risente. Per segnalare un’altra azione degna di nota bisogna attendere il 24′, quando è la Toscana a provarci con Alesso, ma è bravo Stefania che devia in tuffo salvando il risultato. Prima della fine del primo tempo è ancora la rappresentativa del nord est a farsi viva. Moresco tenta il sinistro da fuori che viene deviato, sul pallone si avventa Kabilo che prova a deviare con l’esterno al volo, ma non colpisce bene il pallone che termina tra le bracia del portiere avversario. Nella ripresa la prima palla gol è della Toscana, dopo appena quattro minuti. Su un traversone dalla destra, sbuca alle spalle di tutti Bonacchi, che da posizione ravvicinata non trova la coordinazione giusta e calcia alle stelle. Mannelli, dopo cinque minuti, sostituisce Elmi con Lucatti. Mai mossa fu più azzeccata, perché il numero 15 alla prima palla utile libera il sinistro e batte Stefania con un diagonale imprendibile per il portiere. Il Trentino però non demorde e al 18′ pareggia. Punizione dalla sinistra che Hila pennella in mezzo, liscio clamoroso di Bindi e Pramstaller non deve far altro che appoggiare in rete. La formazione del Sud Tirol trova nuove energie, ma rischia intorno alla metà della ripresa, quando Barbetti, con una punizione delle sue, scheggia la traversa complice una deviazione di Stefania. L’estremo difensore altoatesino si supera, quache istante dopo, su un gran colpo di testa di Lucatti. Il Trentino resta in vita e nel finale Hila segna la rete, sugli sviluppi del corner, che consente alla squadra di Maran di poter sognare.
18/04/2011 – Pareggio tra Toscana e Sicilia (0-0)
Continua il bel momento della rappresentativa toscana. Oggi niente di fatto con i pari età della Sicilia. Tuttavia la la sconfitta del Trentino Alto Adige permette ai ragazzi di Mannelli di allungare in classifica. Biondi e Casini schierati anche oggi fin dall’inizio. Domani ultima partita decisiva contro il Trentino Alto Adige.
I risultati di oggi (fonte LND)
Girone 1
Friuli Venezia Giulia-Marche 1-1
Piemonte Valle d’Aosta-Basilicata 2-0
Classifica: Piemonte Valle d’Aosta e Umbria* 6, Basilicata 3, Friuli Venezia Giulia * e Marche* 1
Girone 2
Puglia-Trentino Alto Adige 1-0
Sicilia-Toscana 0-0
Classifica: Toscana 7, Trentino Alto Adige* e Puglia* 3, Sicilia 2, Lombardia* 1
Girone 3
Lazio-Veneto 0-0
Emilia Romagna-Campania 0-0
Classifica: Lazio e Veneto 5, Emilia Romagna* e Campania* 2, Calabria* 0
Girone 4
Liguria-Sardegna 1-0
Molise-Abruzzo 1-1
Classifica: Liguria 3, Molise e Abruzzo 1, Sardegna 0
*una gara in meno
La cronaca della partita ripresa dal sito della LND
SICILIA-TOSCANA 0-0
SICILIA: Linguaglossa 7; Campanella 5 (29′ st De Carlo 5.5), Puzone 5.5, Tarantello 5.5, Scaravilla 5; Cunsolo 6, Ventura 5.5, Gentile 5.5 (6′ st Cricchio 5), Caputa 5.5 (29′ st Li Greci 5.5); Mento 6 (34′ st Paterniti sv); Ousmane 5.5 (44′ st Alessandro sv). A disp.: Zappulla, Alma, Beninati, Maniscalco. All.: Valenti
TOSCANA: Bindi 6; Bugliani 6, Biondi 6, Vezzi 6.5, Elmi 5.5; Domenichini 5.5 (34′ pt Kodraziu 6.5), Seghi 5.5, Casini 6 (34′ st Lunghi sv), Guelfi 5.5, Iovi 6 (9′ st Barbetti 6); Lucatti 6.5 (19′ st Manganiello 5.5). A disp.: Angeli, Bonacchi, Cocci, Fontani, Moriani. All.: Mannella
ARBITRO: Simiale di Albano
ASSISTENTI: Vulcano Claudio e Vulcano Maurizio di Albano
NOTE: ammoniti: Gentile (S), Campanella (S). Calci d’angolo: 2-3. Recupero: 3′ pt, 4′ st.
Si chiude senza vincitori né vinti e anche senza reti il match di ieri che ha sancito la matematica eliminazione della Sicilia e la possibilità per la Toscana di festeggiare, già domani contro il Trentino Alto Adige la qualificazione al turno successivo. Dovrebbe essere il team di Valenti a fare la partita con i biancorossi che hanno invece tutto l’interesse a non rischiare ed evitare passi falsi per mantenere la leadership del girone. Ne esce fuori un primo tempo di rara bruttezza, caratterizzato da ritmi estremamente compassati senza che nessuno dei ventidue in campo riesca a ritagliarsi uno spazio sul nostro taccuino. Nessuna occasione da rete importante, pochi gli punti tecnico tattici a disposizione e una difficoltà abbastanza diffusa di tessere una qualche trama interessante: questo lo spettacolo offerto dalla prima parte dell’ultima, noiosissima, partita del Montorli di Boville. L’unico sussulto, nonostante tutto, lo regala la Toscana, al 16′, con Iovi che, vedendo Linguaglossa fuori dai pali, prova a beffarlo con un pallonetto dalla distanza, ma la sfera è di poco alta sopra la traversa. Un minuto dopo ci prova anche la Sicilia, ma il tiro di Cunsolo dal limite viene prontamente deviato in angolo da Bindi, bravo a distendersi sulla sua sinistra. Non succede più nulla e le squadre guadagnano gli spogliatoi. La ripresa è senza dubbio più vivace ed immaginare il contrario sarebbe stato davvero impossibile. Parte comunque meglio la Toscana che già al 2′ va vicina al goal con Lucatti, il più attivo dei suoi là davanti, ma è bravissimo Linguaglossa a chiudergli lo specchio della porta e a respingere di piede. Il numero 15 biancorosso prende coraggio ed è ancora lui al 17′ a cercare gloria per sé e per i suoi, ma è sempre attento il portiere giallorosso a deviare oltre la linea di fondo. La Sicilia vuole far capire di esserci e al 19′ prova a dare un senso al pomeriggio con Mento, il cui destro da fuori si spegne però a lato. È solo una folata perché al 22′ si fa ancora viva la Toscana: sinistro a giro di Barbetti dal limite ed è strepitoso Linguaglossa a volare sotto l’incrocio per togliere il pallone. La selezione di Mannella cresce e al 25′ si rende ancora pericolosissima con Kodraziu che riceve palla in area, si gira in un attimo, ma scarica addosso al bravissimo portiere siciliano. Sul capovolgimento di fronte la squadra di Valenti si procura un calcio di punizione dal limite: la battuta è di Scaravilla, ma il suo sinistro, seppur di poco, risulta lontano dallo specchio della porta.
17/04/2011 – La Toscana supera anche la Lombardia (1-0)
Dopo la vittoria sulla Puglia, la rappresentativa toscana supera anche la Lombardia con il solito punteggio di 1-0. I nostri Biondi e Casini schierati dal primo minuto anche quest’oggi. Domani sfida contro i pari età della Sicilia.
I risultati di oggi (fonte Tuttoilcalcio.org)
Girone 1
Basilicata-Umbria 2-3
Marche-Piemonte V.A. 1-3
Classifica: Umbria 6; Basilicata, Piemonte V.A. 3; Friuli V.G.*, Marche*0
Girone 2
Toscana-Lombardia 1-0
Trentino A.A.-Sicilia 2-1
Classifica: Toscana 6; Trentino A.A. *3; Sicilia, Lombardia 1, Puglia* 0
Girone 3
Campania-Lazio 1-1
Veneto-Calabria 2-0
Classifica: Veneto, Lazio 4; Campania*1; Emilia R.* 1, Calabria 0
*una gara in meno
La cronaca della partita ripresa dal sito della LND
TOSCANA-LOMBARDIA 1-0
TOSCANA: Bindi 8; Bugliani 6, Biondi 7, Bonacchi 7, Elmi 6.5; Iobi 5.5 (24’st Fontani 5.5), Guelfi 7, Lunghi 5.5 (12’st Mariani 6), Casini 6 (38’st Cocci sv); Domenichini 6 (44’pt Kodraziu 6.5), Lucatti 7.5 (31’st Manganiello sv) A disp: Angeli, Manganiello, Segni, Vezzi, Barbetti All: Manelli
LOMBARDIA: Catena 5.5; Gallicchio 6, Bosna 6, Bonardi 5.5, Santambrogio 5.5, Giacomelli 5 (5’st Lasagna), Piccinini 5.5, Baldassare 5, Bosis 6, D’Aniello 4.5, Crea 5.5 A disp: Lucini, Giunti, Marchi, Ryah, Teofilo, Tresoldi All: Ardemagni
ARBITRO: Carbonari di Roma 1, assistenti: Pittirutti e Ardanese di Roma 1
MARCATORE: 19’Lucatti (T)
NOTE: ammoniti: Crea, Santambrogio, Barbetti (L), Casini (T) Calci d’angolo 1-3 (0-1), minuti di recupero 1’pt e 5’st. Al 33’st D’Aniello (L) fallisce un calcio di rigore
I ragazzi di Manelli vola a quota sei punti grazie al successo sulla Lombardia.Il match di vitale importanza per la qualificazione per i ragazzi di Ardemagni si fa subito in salita perché col primo tiro in porta la Toscana passa. Guelfi calcia una punizione affilata dai 20 metri che incoccia sotto la traversa, sbatte sulla linea, e finisce sulla testa di Lucatti che insacca indisturbato. La reazione lombarda è veemente ma poco precisa, perché gli avversari riescono bene a fare schermo. In pratica Bosis, l’uomo più pericoloso dei suoi,non riesce ad avere palloni giocabili.
 Biondi
Al 40′ i lombardi arrivano al tiro con Gallicchio che sfrutta un calcio di punizione di Bosna e con una semirovesciata, piuttosto debole, impegna il portiere alla presa bassa, ed un minuto più tardi Lucatti servito in profondità sulla sinistra da Guelfi esplode un sinistro che centra il palo del portiere. Quando riparte la Toscana è pericolosa: Guelfi dalla destra tenta il cross, la palla finisce sul lato opposto a Kodraziu che serve Lucatti. Destro, palla bloccata da Catena e fine primo tempo. L seconda frazione di gioco si apre come un circo degli orrori: tante palle sprecate, molti falli ed in pratica non si gioca per almeno un quarto d’ora. La palla gol della Lombardia arriva al 17′ ed è realmente fortuita visto che si tratta di un cross che sbatte prima sulla pancia di Biondi, poi sulle gambe di Bindi e viene spazzata via prima che possa nuocere.
 Casini
Col passare dei minuti la Lombardia alza il baricentro, ma non riesce ad andare oltre ad una incursione tutta potenza di Bosis, sventata da Bindi in uscita bassa ed un fiacco destro di Crea dal limite, bloccato dal portiere. Decisamente più pericoloso il destro di Gallicchio dai venti metri che esce di un metro sulla sinistra di Bindi.
Il livello del gioco, comunque, non aumenta. Il tempo scorre senza particolari fino al rigore per la Lombardia preso da Bosna: D’Aniello calcia centralmente e Bindi para. Il portiere toscano si esalta anche sulla botta di destro al volo di Bosis al 41′, e anche al 48 quando respinge nuovamente una conclusione a centro area a botta sicura dello stesso bomber lombardo.L’occasione chiude il forcing finale della Lombardia ed anche il match, dopo cinque di recupero.
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Classifica Prima Categoria girone E, 7ª giornata di ritorno
I nostri bomber – Stagione 2025/2026
| Di Mella |
6 |
| Bighellini |
5 |
| Massi |
5 |
| Fabbrini |
3 |
| Gariate |
3 |
| Kuqi |
3 |
| Nocentini |
3 |
| Occhiolini |
3 |
| Zamboni |
2 |
| Rigacci |
1 |
I bomber di Coppa 2025/2026
| Di Mella |
1 |
| Massi |
1 |
| Rigacci |
1 |
Campionato Prima Categoria Girone E Calendario 2025/2026 (FIGC – CRT)
Coppa Toscana: Il Tabellone 2025/2026
Classifica Juniores provinciali Arezzo,6ª giornata di ritorno
Bomber Juniores – Stagione 2025/2026
| De Lucia |
5 |
| Operi |
5 |
| Targi |
5 |
| Bianchi |
4 |
| Chellini |
2 |
| Garramone |
2 |
| Nocentini M. |
2 |
| Bonechi |
1 |
| Fehmi |
1 |
| Gjoni |
1 |
| Martinez |
1 |
| Nembrini |
1 |
| Paolella |
1 |
| Rossi Y. S. |
1 |
Campionato Juniores Provinciale Arezzo – Calendario 2025/2026 (FIGC – CRT)
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